Come tutto ebbe inizio

09 Aug 2017

La passione per la magia mi ha  accompagnato sin da piccolo. Un estate del 1996 a Bruxelles in giro per la kermesse (foto), molto visitata e con la compagnia del mio zietto preferito :), vediamo un prestigiatore. Mi fermo e  il mago inizia a mostrarmi un foulard, lo trasferisce in una mano e all' improvviso il foulard sparisce. È difficile poter descrivere cosa provassi in quel preciso istante, ero semplicemente senza parole, non riuscivo a razionalizzare una possibile soluzione. Chiesi se fosse possibile imparare il trucco e ricordo bene la faccia di mio zio, la prima volta che lo presentai, dopo averlo appreso. Sono proprio le reazioni che la magia provoca, indipendentemente dalla nostra provenienza, religione, colore, che mi hanno influenzato. La magia quando è presentata in modo perfetto, unisce tutti. Diventa un linguaggio universale. Ecco come ha avuto inizio per me l'idea del mago. Proprio dai 12 fino ai 21 anni, la prestidigitazione mi accompagnerà nella crescita personale, anche se in modo molto sporadico. Ma nel 2005 a 21 anni grazie ad un amico artista Peppino, riprendo le mie care vecchie carte. Con lui sono spesso in giro per vari spettacoli da bambini sino a grandi eventi per strada. Siamo anche stati ripresi tramite la Rai, momenti davvero belli. Inizio a migliorare e costruire un mini spettacolo. Non volevo utilizzare il mio vero nome ma adottarne uno d'arte. Pensavo a tutti i miei attori e personaggi preferiti e cercai una combinazione tra loro per creare appunto un nome ad effetto. In quel periodo 2005 ricordo il mio film preferito Fast&Furious e il personaggio interpretato da Vin Diesel, nel film si chiamava Dominique Toretto, mi piaceva moltissimo. Non avevo nulla come somiglianza del personaggio, però mi ispirava il suo voler mostrare di essere un punto di riferimento per la sua famiglia, che per lui nel film sono i suoi amici. Essere un punto di riferimento e ispirare gli altri, attraverso ciò che faccio. Questo mi ha portato a scegliere quel nome. Blanco invece è il mio colore preferito, solo che in italiano non suonava molto "cool" :-O quindi ho deciso di utilizzare lo spagnolo. Ricordo benissimo il mio primissimo show al cafe do mar in una città chiamata Mondragone, dove sono cresciuto da bambino. In quel periodo avevo con me esattamente 6 numeri di prestigio e tantissime persone sedute a guardarmi. Sono stati i 30 minuti più elettrizzanti della mia vita ma anche quelli che più mi hanno fatto crescere. Peppino il mio amico artista quella sera mi disse "Se riesci a tener testa ad un pubblico delle nostre zone, allora sarai pronto per qualsiasi audience". Volete sapere come continua la storia e cosa successe al mio primo show? Beh lo scriverò sul mio prossimo post nel blog. Non vi resta che visitare il sito prossimamente e potrete leggere una seconda parte.